mercoledì 9 maggio 2012

I "perché" di un italiano in Bulgaria

I “perché” sono riferiti a situazioni e vicende per le quali non riesco a trovare – dopo anni, ormai, di vita in Bulgaria – spiegazioni plausibili. L’assicurazione sanitaria, per noi pensionati italiani (ne ho spiegato le modalità in altro post) è regolata con il documento che rilascia la Sdravna Kassa dopo aver completato l’iter del Formulario E121 rilasciato dall’Inps. Con il rilascio di questo documento entriamo a tutti gli effetti nel sistema sanitario bulgaro.
Il primo perché è riferito proprio a questo. Ho avuto e ho tuttora bisogno, purtroppo, di cure ospedaliere. Ogni volta che mi presento presso qualsiasi struttura sanitaria do la carta d’identità bulgara (lichna karta) e presento questo documento. La prima risposta che mi dànno è sempre la stessa: “Lei non ha pagato, non risulta nel sistema”. E ogni volta sono costretto a spiegare che con questo documento non devo pagare alcunché e che in ogni caso, se cercano bene, si accorgeranno che sono iscritto nel sistema sanitario. Dopo un lasso di tempo che varia a seconda delle capacità e conoscenza della materia dell’operatrice (sono solo donne in questo settore) finalmente esce fuori il mio nome e tutto si risolve.
Scrivo questo perché questo inconveniente si verifica anche con altri connazionali che hanno affrontato per la prima volta il problema e che mi interpellano per sapere se anch’io abbia avuto problemi con la Sdravna Kassa.
Visto che il problema alla fine si risolve, la mia domanda è: perché non si addestrano adeguatamente le operatrici sull’uso delle modalità riguardanti i cittadini comunitari non bulgari?, poiché penso che questo non succeda solo agli italiani…

Il secondo perché si chiama “No leasing”. Per questo rivolgo la domanda ai cittadini bulgari che mi leggono, allo Stato bulgaro e alla nostra ambasciata a Sofia.
Dopo sei anni di residenza in Bulgaria, con reddito mensile da pensione superiore a molti lavoratori bulgari, se mi presento (e ho provato più di una volta) in un negozio per comprare un televisore, un computer o un qualsiasi altro elettrodomestico chiedendo di pagarlo in leasing, dopo aver dato le generalità, la lichna karta con il numero personale, il mio conto bancario, la società di leasing immancabilmente comunica al negoziante che non può concedere il leasing. Questo a prescindere dalla somma che potrebbe anche essere di 200 leva.
La seconda domanda è: Perché un cittadino comunitario (a meno che non ce l’abbiano personalmente con me), in Bulgaria, non può usufruire del leasing, pur presentando la dovuta documentazione? Ho fatto questa domanda in ambasciata un paio d’anni fa e mi hanno risposto che avevo i diritti e i requisiti per chiederlo e che se vi fossero stati problemi avrei dovuto comunicarlo in ambasciata. Penso che dovrò farlo quanto prima, se non per bisogno almeno per principio.

Il terzo perché si chiama “costo di un bonifico”. Ho aperto un conto presso Raiffeisen Bank e qui da quasi sei anni mi viene accreditata la pensione. Solo da quando ho chiesto di avere il conto on line ho avuto la possibilità di riscontrare che ogni volta che mi arriva il bonifico della pensione la banca mi ritira 10 euro di spese. Per lo stesso servizio alla Allianz Bank mi chiedono 2,5 euro. Cerco di negoziare queste spese con la mia banca ma la trovo irremovibile. Mi chiedo come siano possibili simili differenze di costi di commissione fra due banche nella stessa città. Da sempre ho diffidato delle banche e credo che dello stesso parere siano la maggior parte degli utenti, purtuttavia penso che se facessi altre ricerche, probabilmente troverei anche la banca che non addebita il costo dei bonifici, specialmente se derivati da pensione.
Preso atto di queste differenze e non trovando un perché al costo esoso di Raiffeisen, mi troverò costretto, quanto prima, a passare alla concorrente Allianz, sperando di non dovermene un giorno pentire.

Questa volta, probabilmente per un calo di zuccheri (!), sono passato a scrivere le negatività della Bulgaria, in attesa delle tante positività che in parte ho già descritto in altri post e di quelle che avrò modo di apprezzare in futuro.
Per finire, oggi ho dato l’addio al teleshko (carne di vitello), comprato qualche giorno fa in un grande supermercato di Plovdiv. In Bulgaria non c’è possibilità di sapere che cosa è questo teleshko che compri: vitello? vitellone? manzo? mucca pazza o vecchia?... e allora invece di mangiare, per l’ennesima volta, una scarpa vecchia, preferisco una bella tenera bistecca di maiale.
E infine, ecco anche la buona notizia. Incontro Tosco, un amico bulgaro che lavora nella raccolta di funghi porcini (manatarki), e mi promette di telefonarmi non appena comincia la raccolta, bisognerà aspettare la pioggia… ho iniziato subito la danza!
Dopo questo sfogo, dico e ripeto ancora di considerarmi fortunato a vivere in Bulgaria.

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2 commenti:

  1. attualmente l'INPS ha un contratto con CITIbank

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  2. Informazioni interessanti. Grazie

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