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mercoledì 13 febbraio 2008

Pazardjik vista da un fotografo dilettante - 5

PANORAMA FOTOGRAFICO A PUNTATE
DELLA CITTA' CHE MI OSPITA












Museo storico cittadino e Galleria d'Arte Stanislav Dospeski con in primo piano una grande statua di Spartacus che sovrasta i passanti - A destra un enorme leone in bronzo. La città è quasi invasa da queste sculture che si trovano in tutti i giardini, non tutte però così grandi.












Casino-sale gioco, botteghini per il gioco del lotto e sale per le scommesse sono numerosissime. Si scommette sul calcio mondiale, basket, automobilismo e motociclismo (non esistono ippodromi e scommesse sui cavalli). Anche qui molti cercano nel gioco e nella fortuna ciò che la vita quotidianamente nega: i soldi facili.













A Pazardzhik, insieme agli autobus, funziona ancora egregiamente il filobus per il trasporto pubblico. Per il rinnovo del parco macchine bisognerà avere tanta pazienza. Anche le strade lasciano molto a desiderare, con buche che a volte sembrano quelle di Roma, ma qui si vive in un'altra dimensione della vita e la gente attende pazientemente il tempo che verrà - A destra una strada del centro sempre affollata.



















A sinistra Piazza Colonna di Pazardzhik (dagli italiani ribattezzata Piazza del c...o) Si notino i fili elettrici volanti che vanno in tutte le direzioni... - A destra sempre gente che affolla le vie del centro (quasi tutta zona pedonale).














Piazza Konstantin Velichkov (detta anche Piazza della Torta) con in fondo il Teatro di Pazardzhik. Questa è una delle grandi piazze della città - A destra: anche qui si moltiplicano i negozi "Tutto a 1 leva", dove, per l'equivalente dei nostri cinquanta centesimi, trovi la più varia chincaglieria cinese e turca oltre che bulgara. Negozi sempre affollati, naturalmente.

lunedì 11 febbraio 2008

Pazardjik vista da un fotografo dilettante - 4

PANORAMA FOTOGRAFICO A PUNTATE
DELLA CITTA' CHE MI OSPITA














A sinistra l'ospedale privato Hygia, una struttura moderna ma a pagamento. Vi è anche un grande policlinico pubblico con strutture fatiscenti, che viene lentamente ristrutturato; qui è preferibile non ammalarsi - A destra uno dei tanti uffici cambio valuta, non per turisti ma per gli emigrati che spediscono denaro ai parenti.




















Convivenza quotidiana di vecchio e nuovo. A sinistra una vecchia Lada e una nuova Mercedes - A destra la mitica Trabant. Il parco macchine bulgaro è al 95% vecchio e continuamente arriva usato dall'Italia e dalla Germania.










A sinistra una delle tantissime farmacie della città. L'interno è strutturato con stigliature e suppellettili moderne, l'esterno dell'edificio invece si commenta da sé. Gli impianti elettrici e relativa sicurezza sono un optional per pochi eletti, la città è avviluppata da migliaia di fili elettrici volanti - A destra una vecchia palazzina in ristrutturazione e accanto un edificio in costruzione. I lavori edili fervono in tutta la città.












A sinistra un moderno negozio di abbigliamento arredato all'ultimo grido sia nella stigliatura che nella merce - A destra altri tipi di negozi retaggio della vecchia gestione ma acconciati decorosamente per la nuova utenza.
Caratteristica comune a tutti i negozi è l'assenza di serrande per la chiusura. Si inserisce l'allarme, si chiude a chiave la vetrina e tutto rimane così. Cerco di immaginare questa usanza in Italia e mi viene da ridere. Qui è la normalità.


















A sinistra vista di parte del mercato ortofrutticolo coperto della città - A destra seguito del mercato con vendita di ogni tipo di merce (bazar).



mercoledì 6 febbraio 2008

Pazardjik vista da un fotografo dilettante - 3

PANORAMA FOTOGRAFICO A PUNTATE
DELLA CITTA' CHE MI OSPITA












A sinistra: Prendere un taxi non è un problema. Sono tanti, non esistono corporazioni e soprattutto costano molto poco. Li trovi a qualsiasi ora del giorno e della notte - A destra: Un'edicola per la vendita dei giornali. Sono tantissime, si trovano quasi tutte in strada in questi piccoli chioschi. In 500 metri ne ho contate tredici.


Il caffè qui è quasi un rito. Non esiste il caffè al banco. Ci si siede, si ordina e poco alla volta, tra una chiacchiera e l'altra, si consuma. Se c'è sole tutti per strada, se fa freddo o piove tutti dentro su comode poltrone con accompagnamento musicale.














A sinistra: Centro città visto dall'alto - A destra: grandi spazi caratterizzano tutta la città. Qui gli alberi e il verde sono la normalità e rendono vivibile l'ambiente.








Questa, invece, è Pazardzhik sotto la neve. Bella, no? A me è piaciuta moltissimo, un po' meno la temperatura, scesa a meno 15°C.



Pazardjik vista da un fotografo dilettante - 2

PANORAMA FOTOGRAFICO A PUNTATE
DELLA CITTA' CHE MI OSPITA


















A sinistra: Boulevard Bulgaria, la strada principale della città, sede di banche, uffici, assicurazioni, palazzo comunale, negozi e tanti bellissimi caffè - A destra: il Caffè "Saiman Club", ritrovo (così dicono) degli italiani.

























A Pazardzhik operano una decina di Istituti bancari, tra questi il nostro Unicredit Bank che ha rilevato Bul Bank la maggiore banca bulgara.


























Architetture vecchie e nuove si fondono in questa città che cerca di ritrovare una sua dimensione dopo la caduta del regime comunista.

martedì 5 febbraio 2008

Pazardjik vista da un fotografo dilettante - 1

PANORAMA FOTOGRAFICO A Puntate
DELLA CITTA 'CHE MI OSPITA


Prima di Tutto presento "Micia", Gatta Italiana Emigrante venire Il padrone. Un terribile Il Vero e lei la padrona, servita e riverita Perchè e accudita, Grande Alla vive e SI e Integrata benissimo. Tra Poco ANCHE miagolerà in bulgaro.













A Sinistra: La Palazzina Colomba abito - A Destra La Mia Chiesa. E 'la Più antica della Città (1837) ed e Dedicata Alla Madonna (Rito ortodosso, Naturalmente).




















A Sinistra: Il Palazzo Comunale Sede del Sindaco, retaggio di antico Potere (Semper o UNO giudicare dall'altezza) - A Destra L'Orologio simbolo della Città e piazza omonima